mercoledì 29 settembre 2021

Onomichi- parte una di molte

Onomichi è tante cose, troppe in una volta.

Pensavo il Giappone non avesse più segreti e mi ha steso a tappeto con un sinistro imprevisto ma inaspettatamente piacevole. La metafora del pugno non regge. Allora come rendere a parole l’esperienza di questi incantevoli giorni? Sulla città con i suoi saliscendi, con i templi incastonati fra le case, gli incantevoli scorci paesaggistici e centinaia di gatti in libertà come parte integrante della popolazione tornerò più avanti. Di manekineko avevo parlato tempo fa (https://gogonihon.com/it/blog/gatto-giapponese-portafortuna-maneki-neko/), ma è proprio da questo simpatico portafortuna che vorrei partire per rivivere i giorni trascorsi a Onomichi. Durante la passeggiata che costeggia i 25 templi della cittadina, mi sono imbattuto in un workshop dal nome “Crea il tuo manekineko”. Altrove sarei passato oltre, ma una forza misteriosa si è impossessata di me ed eccomi seduto al tavolino con vista sulla baia, un pennello in mano e una sagoma bianca da decorare.  Non c’era nessuno a guardarmi, nessuno mi conosceva. Avrei potuto pensare che se anche avessi creato uno sgorbio con tre occhi tanto chi mi avrebbe giudicato. Invece ero lì a pasticciare con gli acquarelli e tutti i pensieri, belli e cattivi, mi hanno semplicemente lasciato andare. Ero libero, come non accadeva da tanto, troppissimo tempo. Se mi chiedete se sono soddisfatto del risultato, vi dirò di sì. Mi sono divertito e poi mi sono anche commosso perché il mio manekineko sarà anche una realizzazione naive e imperfetta, ma riesce a rappresentare quello che sono sempre stato. D’ora in poi sempre con me. 

 https://manekineko-kobo.jp/

#manekinekokobo

#tokyounderwear

 

 




 


 




Nessun commento: