martedì 21 luglio 2020

Bar per scrivere all’aperto e in pace (1)

Alcuni bar di Tokyo hanno le sedie talmente scomode e la musica a volume così alto che sembrano invitarti ad andartene non appena finita la consumazione. 

Mi lagnavo con un amico della situazione perchè non riuscivo a concentrarmi e quando mi trovavo fuori casa era un peregrinare continuo da un luogo all’altro alla ricerca di un po’ di pace. Così mi ha consigliato di provare l’OPEN NAKAMEGURO un caffè  che si colloca a un po’ di cammino tra le due stazioni di Nakameguro e Yutenji. Arrivando dalla prima stazione si deve affrontare anche una salita; da Yutenji, invece, è tutta discesa.

 Parto d’in cima alla collina e mi lancio in bicicletta alla volta del locale. Faccio qualche metro e mi fermo abbagliato da una visione: seminascosto dalle piante che  ne adornano l’ingresso c’è un baretto con delle graziose seggioline in grado di sconvolgere i miei piani. 

Così faccio la conoscenza di Slow Table, che sicuramente presenterò al mio amico per sdebitarmi dei suoi preziosi consigli (sto scrivendo dall’OPEN NAKAMEGURO sorseggiandone la deliziosa limonata fatta in casa). Fermo la bicicletta e scendo le scale: il locale infatti è stato ricavato a un livello inferiore rispetto al piano stradale, il che lo rende ancora più intimo e immune ai rumore della via trafficata. 

Penso che con  l’ordinazione pagherò la location ma sono contento di sbagliarmi quando ricevo un vino frizzante aromatizzato alla menta che supera ampiamente le mie aspettative. Sto così bene che arriva il momento della merenda: oggi non lavoro, dedico per interezza il tempo alla scrittura così  decido di fermarmi a oltranza e ordino un French toast. La chiusura prematura mi coglie di sorpresa: sono solo le cinque. Il locale però riapre i battenti la sera fino alle undici. Tornerò un altra volta con gli amici per l’aperitivo. E voi? Ci sono caffè capaci di stregarvi a Tokyo? Si accettano consigli!






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