sabato 31 maggio 2014

Cinque anni

Oggi questi cinque anni mi sono passati davanti in un incrocio di Shibuya. Nel volto di conoscenti, tutti incontrati per caso sulla stessa strada. C'è dell'incredibile in quello che ho provato e tuttora continuo a sentire dentro di me. Non riesco a prendere sonno se non traccio a parole quanto è successo. Tutto è cominciato in un caffè. Cambierò i nomi per comodità. Ho visto Elia intenta a bere un caffè. Erano quattro anni che non ci vedevamo. Entrambi bocciati all'esame di ammissione, ci siamo rimboccati le maniche e siamo riusciti a intraprendere il percorso accademico. Proprio mentre una centrale esplodeva noi festeggiavamo l'ingresso all'università. Un destino beffardo, eventi che ci hanno temprato e messo alla prova. Ed eccoci qui davanti a una bevanda tiepida a parlare del nostro futuro. Elia ha già deciso: le valigie sono già pronte. Cinquanta minuti passano in un lampo e io sono in ritardo per l'appuntamento delle 10:40. Parliamo in inglese ora, prima ci sforzavamo di comunicare in giapponese. Quanto eravamo motivati, ho i brividi. Mi accingo ad attraversare, cammino e a metà mi scontro con Tanita. Da Facebook so che è sposata e felice. Il marito la protegge da eventuali veicoli e il nostro botta e risposta dura l'intermittenza di un semaforo. Ma l'incontro più significativo avviene una volta raggiunta l'altra parte della strada. Fenicio appare quando pensavo fosse in Australia. Un apolide pure lui, è tornato a fare visita al Giappone. Ho ricordato quanto questo paese ha la forza di conquistarti e trattenerti a sé. Una volta salutati tutti, mi sono tuffato in un presente di nuove conoscenze. Perso l'ultimo treno, ho preso il night bus. E ho sperimentato un conducente spietato. Che però non è riuscito a farmi ricredere su quanto di buono stavo pensando. Una notte decisamente proficua ma un dubbio rimane: a quale di quelle persone del passato posso associare maggiormente la mia esperienza giapponese? Sarò anche io uno di loro? O forse devo abbandonarmi ad un presente nuovo e scrivere un finale ancora inedito? Stasera lasciare Tokyo diventa inaspettatamente difficile. Dormire è fuori discussione. Poi c'è pure l'articolo...