martedì 16 aprile 2013

Resuscitare Matilda

Resuscitare Matilda. Da un giorno all'altro. Voglio trovare il suo sguardo in un'altra persona. Condividere ancora una volta il mio linguaggio cifrato che solo lei era in grado di capire. Una parte di me se n'è andata via con lei. Non ho potuto neppure protestare o lamentarmi. Situazioni troppo complicate, a volte. Il segreto di tutto è riuscire a mantenere un legame e goderne senza che gli altri ne abbiano a male o interferiscano. I nostri momenti erano solo nostri e non c'è nessuno a ricordare. Lei si è portata tutto via con sè lasciandomi mutilato, affranto e prostrato. Ho pensato di non poter più tornare indietro. Poi oggi ho cambiato prospettiva. Perchè la Matilda che conoscevo era indissolubilmente legata a me. E devo essere grato di stare ancora qui con lei e i nostri ricordi. Non esiste più un luogo dove possiamo incontrarci in questo mondo. Ma posso scendere in strada davanti alla buca delle lettere, dove puntualmente depositava le sue comunicazioni. Le ho tutte, dalla prima all'ultima. Voglio rivivere tutto. Rabbrividire ogni sera prima di ricevere le sue notizie. Con ordine. C'è una persona che mi aiuterà. Lei fingerà di essere Matilda, perchè attualmente è come un guscio vuoto. L'ho incontrata per strada ubriaca. Mi ha dato la sua parola che consegnerà regolarmente le lettere e ci riuniremo una volta alla settimana per dare vita a una persona che non c'è più. Attraverso i suoi scritti. I vestiti che ho ancora a casa. Con le registrazioni sarà possibile creare nuovi dialoghi. La mia complice è un'esperta di apparecchiature digitali. Poi quando avremo esaurito tutto e Matilda cesserà ancora una volta di esistere, prima di quel momento io la lascerò. La rivitazione di un amore vissuto troppo intensamente. Questa volta andrò con il contagocce. A poco a poco mi invaghirò senza però convincermi del tutto. Opporò resistenze al nostro amore come non avevo fatto prima. Rileggerò le lettere e troverò gli errori di ortografia invece di decantarne il contenuto. E' la mia cura. Matilda sarà la mia tiepida infermiera. E questa volta non morirà. La farò fuggire affranta. Ma ancora viva.

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