mercoledì 30 gennaio 2013

Con queste lacrime


Con queste lacrime voglio riempire una tinozza : una barchetta scivola via su un mare piatto.
Con queste lacrime scopro una sorgente dentro di me, essere umano: un punto lontano che non so situare anche se mi appartiene.
Con queste lacrime annaffio i fiori ormai secchi li' ad aspettarmi: la costanza non e' il mio forte.
Con queste lacrime mi sento più forte: la gente ha paura si allontana evitando di ferirmi con le sue attenzioni.
Con queste lacrime che non stentano a quietarsi mi capita di camminare per la strada, scegliere i cibi al supermercato e guardare un cielo azzurro. Le lacrime gioiscono, io piango.
Le lacrime non si dedicano. Ogni lacrima versata corrisponde ad un dispiacere in meno. Dove si accumulano non lo so ma ad un tratto per incanto fuggono via. Prima di farci annegare tolgono il disturbo.
Ho la gola secca: bevo le mie lacrime e sono aspre. Le immaginavo salate, forse a seconda del momento cambiano sapore. E colore. E forma.
Con tutte queste lacrime a poco a poco non riuscirò più a parlare: e' la sintesi di un mondo che finisce e di un altro che comincia sotto una pioggia fitta fitta.

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