giovedì 25 ottobre 2012

選択番通便利です

Non registro i numeri telefonici nella rubrica. Non mi interessa avere il nome del chiamante sullo schermo in sovrimpressione. Piuttosto preferisco sforzare la memoria e ricordare la sequenza di numeri che appare all'improvviso. Una piccola sorpresa che movimenta le giornate monotone. Poi decodifico la cifra e riconosco il chiamante. Restituisco ai numeri la loro dignità. Per me rappresentano la persona dall'altra parte della cornetta. Anch'essi sono testimoni di quel momento. Un istante prima di rispondere si manifestano e scorrono per aiutarmi a capire. Sarebbe un peccato rimanessero dimenticati da qualche parte nei meandri dei dati del cellulare. Credo che ogni persona abbia i numeri che si meriti. Misurare le affinità numeriche in un mondo dove non ci sono più certezze mi aiuta a cercare stabilita' nell'oggi e abbandonare le false promesse di oroscopi e gruppi sanguigni. Riscopro i numeri e il loro valore simbolico. Niente a che vedere con la matematica, sono le presenze che mi hanno accompagnato fin dal primo giorno di scuola e che trovo anche qui in Giappone mescolate ai tre alfabeti di questa lingua sofferta che mi ha stregato nel bene e nel male. I numeri mi infondono più coraggio delle persone. Devo ringraziare gli Arabi per averli inventati. Se potessi materializzarli la notte ci dormirei insieme. Sono io in questo momento. Con i numeri, tanti pensieri per la testa e un po' di malinconia.

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