domenica 18 marzo 2012

tokyo tears

Cosa mi fa commuovere la domenica mattina? C'è meno gente per strada e più tempo per dialogare con la città. Per emozionarsi. Di essere ancora qui, nonostante tutto. Quando tutti dormono, io cammino. Sempre in antipo, nel bene e nel male. Chissà chi avrà trovato la mia sciarpa, cadutami per sbaglio senza che me ne accorgessi sul selciato la scorsa settimana. Non c'era nessuno intorno pronto a raccoglierla a quell'ora. Al ritorno ho ripercorso la strada ma non l'ho trovata. E oggi ciclicamente è accaduto di nuovo. Me ne renderò conto qualche ora dopo quando sarà ormai troppo tardi. Decisamente il segnale di passare all'abbigliamento primaverile. Oggi faceva ancora freddo. Ma in preda alla commozione non mi sono accorto che la sciarpa scivolava via chissà dove. Se fossi in Italia potrei facilmente essere derubato. A cosa stavo pensando di così importante? A niente in particolare. Catalizzavo le energie di questa metopoli che ha bisogno di piangere qualche volta. Perchè ha paura di quello che si dice di lei e del prossimo futuro. Solo la domenica mattina si mostra a pochi con la faccia triste. In quella tristezza, si manifesta la mia commozione. Piango per la sua rassegnazione. Quante se ne sono dette in questi mesi. Quanti se ne sono andati. Quanti l'hanno amata e poi tradita. Piango perchè nonostante tutto non la sento mia e non riesco consolarla. Ha aperto il suo cuore ed io la respingo. Assecondare i suoi desideri significherebbe sacrificarsi. E non basterei certo io a placare il suo animo calpestato. Ogni giorno però inevitabilmente le lascio qualcosa: che sia una sciarpa o un capello imbiancato, un respiro o un pensiero volante. La domenica mattina amo la Tokyo a cui non riesco a volere bene durante la settimana. Scrivo queste righe e guardo fuori dalla finestra: vedo il Tocho immerso nella nebbia. Poi l'orologio segnala l'arrivo di lunedì. Tiro le tende e la escludo momentaneamente dalla mia vita.  Mi disintossico. 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissimo pezzo Ga, mi ha emozionata! :)
Paola

Spicy.Ginger.Ale ha detto...

Come ti capisco. Ti leggo in silenzio Ga, ma ci sono sempre