lunedì 29 agosto 2011

Il momento di scegliere

Non usare il blog come valvola di sfogo. Non si fa. E' un'azione illecita. Qualcosa di cui il blog stesso risentirà. Lamentarsi allontana i lettori. Ci rende vulnerabili alle critiche. Il blog si è spostato momentaneamente in Italia con il suo autore ed ecco a distanza di nemmeno un mese, emergere le tipiche elucubrazioni da diario adolescenziale. Regressione, caduta di stile o semplicemente trasformazione culturale? Mi sembra di essere diventato una macchinetta e di non saper più gestire tutto questo pulsare di esistenze. L'asettico Giappone mi ha contaminato e ora ne pago le conseguenze. Ho l'impressione di essermi perso qualcosa di importante qui a casa. Un continuo fluire di umori e sensazioni che nel paese del Sol Levante rimangono inespresse o che io da straniero non riesco a cogliere. Mi ha investito come una valanga, una volta tornato in Italia. In questi giorni ero impegnato a raccogliere tutti i cocci ed oggi che ho nuovamente preso coscienza di me, mi sento diverso. Le articolazioni sono tutte anchilosate e non rispondono ai comandi di una testa confusa. E doveva essere una vacanza... Vivo con un piede in Giappone e l'altro in Italia ma la distanza è tale che sono sempre in posizione spaccata: e non sono neppure un ballerino... Mi rassegno a convincermi che è il momento di scegliere.

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