mercoledì 25 agosto 2010

Calura


Agosto è un mese proficuo. Anche se fa veramente troppo caldo. Le persone girano il mondo e raggiungono le mete agognate di tutta una vita. Si distribuiscono in paesi che non sono i loro e imparano a convivere con usi e costumi diversi. O si inchiodano sulle sedie a sdraio dei bagni privati sorseggiando una granita fresca per sopravvivere alla calura estiva. Io non ho fatto niente di tutto ciò e ho passato un agosto in compagnia della strada fumante. Trascinato da un capo all'altro della metropoli a benedire arrivi e a scandire parole gravi per suggelare partenze definitive. Tokyo gira continuamente e io cerco solamente di adeguarmi al suo ritmo. Tutto è estremamente temporaneo e intravedi la fine di qualcosa prima di cominciarlo. Mi siedo sempre nell'ultimo vagone del treno, ma inevitabilmente finisco per arrivare in anticipo agli appuntamenti. Il vortice è così forte che non ho tempo di pensare. E di affezionarmi a cose e persone. Tokyo consuma tutto il mio amore. Alimento l'asfalto con i miei passi secchi e veloci. Non esistono soste inaspettate e tutto è calcolato al secondo. Solo il miagolio dei gatti invisibili mi manda in tilt. Mi fermo e per la prima volta sondo l'ambiente che mi circonda. Può essere ovunque. Ma sono loro a salvarmi. Li inizio a cercare e tutta ha di nuovo un senso. Riscopro una quotidianità dimenticata e divento un ostacolo per gli altri passanti. Mi trovo nel giardino di Stella il giorno in cui Teppete è fuggito via.

8 commenti:

Federica ha detto...

"Tutto è estremamente temporaneo e intravedi la fine di qualcosa prima di cominciarlo"..mi piace molto questa frase..

deeprancore ha detto...

vivo le stesse tue sensazioni...ma tu le scrivi così bene! tvb

deeprancore ha detto...

ah, sonia :)

gabriele rebagliati ha detto...

Sonietta penso sia solo l'afa...Aspettiamo ancora un po' e vediamo che succede...ti consiglio terapia felina comunque.Funziona:)

Sou ha detto...

è vero, Tokyo ti consuma tutto l'amore e ti costringe ad abituarti è lei. o può escluderti da tutto.

gabriele rebagliati ha detto...

sou raccontami: quanto sei stato a tokyo?

Sou ha detto...

ahimè solo una volta, solo un mese.

gabriele rebagliati ha detto...

un mese è abbastanza per amare questo posto e non riuscire più a dimenticarlo